Pubblicato in: friuli,, luoghi

SS Trinità (Monteaperta di Taipana)

foto di Guido Marchiol

La chiesa della Santissima Trinità di Monteaperta (o Sveta Trojica in sloveno) è stata fondata nel 1348 (finestra gotica). In antico era titolata ai Santi Vito e Modesto. L’edificio originario era sicuramente d’impianto romanico. Citata in documenti risalenti al 1455 fu registrata nell’ispezione canonica del 10 giugno 1737 come “chiesa della Santissima Trinità, situata nella campagna della Villa di Monteaperta”. Nel 1668 fu fatto l’atrio. Il coro è stato aggiunto nel 1789, la sacrestia nel 1830 e il suo tipico portico nel 1930. La chiesa della Ss. Trinità è stata accuratamente restaurata, ed ospita lacerti di diversi affreschi. Si possono distinguere quattro strati di pittura appartenenti a diversi periodi, tra cui un affresco antico sull’Adorazione dei Magi del terzo quarto del XV secolo ed un ciclo di vita di Cristo attribuito a Gian Paolo Thanner (1520). Nella nicchia centrale dell’altare si trova un gruppo laccato in oro raffigurante Cristo e l’Eterno Padre che incoronano la Vergine Maria e sopra la colomba dello Spirito Santo, risalente al secolo XIX. Sopra, la figura di san Daniele profeta, residuo dell’altare ligneo ordinato nella visita foraniale del 1595, statua lignea ora conservata nella sacrestia della chiesa parrocchiale.

Il 6 luglio 1563, si stimava 181 Ducati l’ancona fatta dal pittore Giacomo Secante nella chiesa dedicata a san Vito, ora scomparsa. I piccoli dipinti votivi (un dipinto “la salvezza del figlio” (1873), un dipinto di Maria Pascolo (1895), un dipinto di Giuseppina Maria Riaboli (1895) e numerosi altri), sono scomparsi dopo il terremoto del 1976. Un dipinto votivo di Maria Blasutto ed un dipinto votivo (1902) di Luigi Cobai (1885-1942) sono ora conservati nella chiesa parrocchiale di San Michele e San Lorenzo. La chiesa è dotata di un raro agioscopo, per ascoltare la Messa da fuori. Nel santuario della Ss. Trinità di Monteaperta, le comunità delle valli del Cornappo e del Torre si danno ogni anno (mese di giugno) un appuntamento per ripetere il solenne e suggestivo rito del Bacio delle croci, che affonda le sue origini nei tanti secoli durante i quali il santuario della Ss. Trinità era considerato la Chiesa-madre delle comunità religiose della Slavia friulana e di quelle slovene della Valle dell’Isonzo.

Nei pressi, un sasso reca, secondo la leggenda, l’impronta del piede della Madonna. La leggenda narra che i pastori di Monteaperta erano presenti in quella posizione intorno al 1241, l’apparizione della Vergine Maria che ha lasciato una testimonianza della sua impronta ordinò la costruzione della Chiesa della Santissima Trinità. (Si trova a Monteaperta, altitudine 673m., ai piedi del monte Testa Grande).

L’antica chiesa parrocchiale e sacramentale di Monteaperta, dedicata a San Michele Arcangelo e a San Lorenzo (prima era una chiesa vicariale dedicata a San Daniele e a San Lorenzo). Già citata in documenti risalenti al 1585 è stata ricostruita a Monteaperta dopo la distruzione del terremoto del 1976 con a fianco un fabbricato residenziale in contrasto con l’architettura locale. Il suo alto campanile è stato restaurato. Sono scomparsi dopo il terremoto del 1976 i due pezzi di bronzo sigillati nel muro della chiesa (raffigurante i santi Ermacora e Fortunato, primi martiri) proveniente dalle campane rotte dagli occupanti tedeschi durante la prima guerra mondiale. Il pulpito antico è stato venduto. L’organo è stato venduto e sostituito con uno strumento più piccolo. Mantenuti una Via Crucis e mobili antichi. La vecchia chiesa era riccamente decorata con affreschi dipinti da Titta Gori (1870-1941) pittore di Nimis.

Il 23 settembre 1708, Monteaperta supplica il Senato Veneto di erigere la loro chiesa in battesimale e sacramentale: si conferma che nonostante la distanza e la difficoltà delle vie, nessuna chiesa in montagna è sacramentale. Bambini morti senza battesimo, ed adulti senza sacramenti. Il Cornappo si attraversava quattro volte. La chiesa parrocchiale fu solo fatta sacramentale il 6 settembre 1710. Il 4 decembre 1710, monsignore Patriarca permette finalmente di amministrare il battesimo in chiesa a Monteaperta.Chiesa parrocchiale di Monteaperta.fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Taipana